info@creditprima.com

inserisci senza impegno alcuni semplici dati

QUOTA 100 - I Dettagli

Ecco una delle importanti novità della manovra 2019, tanto discussa e osteggiata in Parlamento. Dal 1° aprile 2019 il privato che avrà maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2018, potrà accedere a Quota 100; diversamente, per chi raggiungerà tali requisiti nel corso dell’anno, o dei prossimi due anni. Quota cento si attiverà ai tre mesi dalla data di raggiungimento degli stessi. Il primo agosto 2019 i lavoratori del settore pubblico impiego che avranno raggiunto i requisiti, accederanno alla pensione. Quota 100 (articolo 14 –composto da 9 commi) è la misura presentata dai vicepremier Salvini e Di Maio che permetterà di andare in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi, quindi nettamente prima rispetto alla riforma pensionistica Fornero, che richiedeva i 67 anni d’età: praticamente il lavoratore avrà la possibilità di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro quando la somma di età anagrafica e di contributi versati arriverà a 100. Quello che interessa sapere, ai lavoratori, è se è possibile in qualche modo aumentare i requisiti per raggiungere tale traguardo. Interessanti opzioni saranno: o Riscatto della laurea, ad esclusione dei master o Accredito del servizio militare o Cumulo contributivo alternativo non sovrapponibile al servizio considerato o Pagamento di una quota per intero o rateizzata Le lavoratrici del settore pubblico con almeno 58 anni e le lavoratrici autonome con 59 anni e 35 anni di contributi potranno accedere, senza poter cumulare, tuttavia, contributi di provenienza diversa, se non con degli oneri. V.M.

Ecco una de

I DETTAGLI - Ecco una delle importanti novità della manovra 2019, tanto discussa e osteggiata in Parlamento dall’opposizione. Dal 1° aprile 2019 il privato che avrà maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2018, potrà accedere a Quota 100; diversamente, per chi raggiungerà tali requisiti nel corso dell’anno, o dei prossimi due anni.

Si attiverà ai tre mesi dalla data di raggiungimento degli stessi. Il primo agosto 2019 i lavoratori del settore pubblico impiego che avranno raggiunto i requisiti, accederanno alla pensione.

Quota 100 (articolo 14 –composto da 9 commi) è la misura presentata dai vicepremier Salvini e Di Maio che permetterà di andare in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi, quindi nettamente prima rispetto alla riforma pensionistica Fornero, che richiedeva i 67 anni d’età: praticamente il lavoratore avrà la possibilità di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro quando la somma di età anagrafica e di contributi versati arriverà a 100.

Quello che interessa sapere, ai lavoratori, è se è possibile in qualche modo aumentare i requisiti per raggiungere tale traguardo.

Interessanti opzioni saranno:

o   Riscatto della laurea, ad esclusione dei master

o   Accredito del servizio militare

o   Cumulo contributivo alternativo non sovrapponibile al servizio considerato

o   Pagamento di una quota per intero o rateizzata

 

 Le lavoratrici del settore pubblico con almeno 58 anni e le lavoratrici autonome con 59 anni e 35 anni di contributi potranno accedere, senza poter cumulare, tuttavia, contributi di provenienza diversa, se non con degli oneri.

 VMota 100

(
articolo 14
- 9 commi)
è
la misura presentata
dai vicepremier Salvini
e Di Maio
che permette di andare in pensione con
62 anni di età e 38 di
contributi, quindi nettamente prima rispetto alla riforma pensionistica Fornero,
che richiedeva i 67 anni d’età
:
praticamente il lavoratore avrà la possibilità di
uscire anticipatamente dal mondo del lavoro quando la somma di età anagrafica
e di contributi versati arriverà a 100.
Quello, che, però, interessa sapere ai lavoratori è se è possibile in qualche modo
aumentare i requisiti per raggiungere tale traguardo.
Interessanti opzioni saranno:
o
Riscatto della laurea, ad esclusione dei master
o
Accredito del servizio militare
o
Cumulo contributivo alternativo non sovrapponibile al servizio
considerato
o
Pagamento di una quota per intero o rateizzata
Le lavoratrici del settore pubblico con almeno 58 anni e le lavoratrici autonome
con 59 anni e 35 anni di contributi potranno accedere, senza poter cumulare,
tuttavia, contributi di provenienza diversa, se non con degli oneri.
V.M.


Nuovo Prestito Personale 2016

Nel mese di Gennaio 2016, si è visto il consolidamento della domanda di prestiti personali ed in particolare nella modalità di richiesta online inoltrata da parte delle famiglie italiane. Nel primo mese dell’anno infatti, il numero delle richieste di prestiti personali e prestiti finalizzati ha segnalato un forte incremento. Spesso sono proprio i giovani privi di garanzie e redditi fissi, ad avere maggior bisogno di liquidità aggiuntiva e per questo motivo sono spinti a richiedere prestiti personali. Però queste richieste,  in assenza di garanzie o di garanti, non sempre sono concesse con facilità. Ma da qualche tempo a questa parte l’attenzione degli istituti di credito nei confronti delle esigenze dei giovani è decisamente aumentata rispetto al passato.  Diversi istituti di credito  in questo momento propongono forme di prestiti personali appositamente dedicate ai giovani.  Un’opzione a disposizione  è il prestito per i giovani, proposto da Agos Ducato, con tutte le garanzie e la flessibilità dei prodotti di tale marchio, che permette di ottenere il prestito anche per esigenze lavorative.   Gli importi oggetto di erogazione variano da 2.750 a 30.000 euro, con una durata variabile e compresa tra le 12 e le 120 mensilità. Il TAN è fisso mentre il TAEG risulta variabile e proporzionato all'importo richiesto.  Agos richiede soltanto tre tipi di documenti per poter accedere al prestito (carta d'identità, codice fiscale e documento di reddito), ma nel caso in cui l'aspirante beneficiario non possa contare su un reddito dimostrabile è possibile fornire quale garanzia il nominativo di un garante

Altra novità consolidata nel 2016 è la possibilità di richiedere preventivi online attraverso i vari motori di ricerca sul web, ciò consente di avere a disposizione informazioni preliminari essenziali per ottenere il prestito senza sorprese oltre alla possibilità di essere messi in contatto con le società finanziarie o gli intermediari che offriranno la loro consulenza alle migliori condizioni di mercato. VN


PRESTITO VELOCE A PENSIONATI

Sicilia Prestito e finanziamento a Pensionati Inps ed ex Inpdap

Il prestito personale in Sicilia oggi è a portata di clic. Le banche, le agenzie e gli intermediari che aderiscono alla nostra iniziativa offrono tassi bassi e molteplici vantaggi per i clienti che chiedono un preventivo. La richiesta del preventivo è gratuita e permette di valutare in maniera veloce le offerte di prestiti per pensionati INPS ed ex Inpdap. Grazie alla convenzione speciale è possibile ottenere la quota cedibile del pensionato sia Inps che ex Inpdap in maniera veloce anche online e senza fare file allo sportello.

Trovare un'agenzia in grado di fornire un prestito o una cessione del quinto veloce oggi in Sicilia è ancora più facile.

Se cerchi un prestito rapido, grazie a questo motore di ricerca, in tutte le provincie della Regione Sicilia è ora possibile trovare anche le migliori offerte di prestiti on line. Non è necessario recarsi agli sportelli delle diverse banche poichè, grazie a internet le richieste di preventivi di finanziamento si possono effettuare direttamente da casa tua.

Come vedi trovare un prestito in Sicilia non è più un problema: grazie ad una semplice connessione internet da casa o dal tuo dispositivo cellulare puoi raggiungere attraverso il nostro sito le migliori agenzie di credito al consumo e per ogni tipo di finanziamento, dalla cessione del quinto al mutuo per la casa, fino ai prestiti per mobili o acquisto auto. 

Questo servizio ti pemette di trovare il tuo prestito ovunque in Sicilia anche in provincia di Agrigento, provincia di Caltanissetta, provincia di Catania, provincia di Enna, Provincia di Messina, provincia di Palermo, provincia di Ragusa, provincia di Siracusa, provincia di Trapani.

Basta collegarsi on line e cercare sul motore di ricerca www.CreditPrima.com oppure con le parole prestito pensionati Agrigento, prestito pensionati Caltanissetta, prestito pensionati Catania, prestito pensionati Enna, prestito pensionati Messina, prestito pensionati Palermo, prestito pensionati Ragusa, prestito pensionati Siracusa, prestito pensionati Trapani.  

Poi bisogna inserire le informazioni richieste e la tua richiesta di preventivo gratuita è pronta, sarai contattato direttamente dall'Agenzia della banca o della finanziaria che valuterà in brevissimo tempo il tuo prestito. Esito finale garantito.  


Prestito Veloce

Ottenere prestiti veloci oggi è ancora più facile. Per tutti i tuoi progetti e le tue esigenze, CreditPrima mette a disposizione prestiti veloci fino a 50.000 Euro e la garanzia di un banca di primo piano per supportarti anche dopo l'erogazione.

On line i prestiti sono ancora più veloci: compila il form e prepara i documenti necessari, potrai accedere a una corsia preferenziale per la valutazione della tua richiesta e ricevere il finanziamento direttamente sul tuo conto corrente in pochi giorni.

Scegli con tranquillità da casa tua e in tutta sicurezza, i finanziamenti sono a Zero Spese, senza costi aggiuntivi, fino a 120 mesi.

I prestiti veloci con CreditPrima sono senza sorprese: scegli la soluzione più adatta a te e compila il modulo di richiesta del preventivo, otterrai una consulenza gratuita e personalizzata e il finanziamento sarà tuo in pochissimi giorni.


PRESTITO in CONVENZIONE a DIPENDENTI PUBBLICI STATALI E MINISTERIALI

Cessione del Quinto e Delegazione di pagamento a Dipendenti Ministeriali Pubblici e Statali

Il Prestito con Cessione del Quinto o con Delegazione di pagamento in Sicilia oggi è a portata di clic.

Le banche, le agenzie e gli intermediari finanziari che aderiscono alla nostra iniziativa offrono TASSI BASSI e molteplici vantaggi per i clienti che chiedono un preventivo. La richiesta del preventivo è gratuita e permette di valutare velocemente le offerte di Prestiti solo per Dipendenti Pubblici e Statali.

Grazie alla speciale Convenzione con Arma dei Carabinieri, Ministero di Grazia e Giustizia, Ministero Economia e Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione della Giustizia Tributaria, Avvocatura dello Stato, Vigili del Fuoco, Ministero degli Interni, Dipartimento personale civile, Ministero della Difesa, Esercito Italiano, Ministero delle Politiche Agricole, Marina Militare, Aeronautica Militare, MIUR Sicilia, Polizia di Stato, Regione Sicilia, ASP,  Pensionati REGIONE SICILIA, INPDAP, ENASARCO. Otterrai tra le migliori condizioni del mercato del credito. 

Trovare un'agenzia in grado di fornire un finanziamento con prestito o cessione del quinto veloce oggi in tutte le Province della Sicilia è ancora più facile. Non è necessario recarsi agli sportelli delle diverse banche poichè, grazie a internet i preventivi di finanziamento si possono richiedere direttamente da casa tua.

Questo servizio ti pemette di trovare il tuo prestito ovunque in Sicilia anche in provincia di Agrigento, provincia di Caltanissetta, Provincia di Catania, Provincia di Enna, Provincia di Messina, Provincia di Palermo, Provincia di Ragusa, Provincia di Siracusa, Provincia di Trapani.

Basta collegarsi on line e cercare sul motore di ricerca www.CreditPrima.com oppure con le parole prestito in Convenzione Agrigento, prestito in Convenzione Caltanissetta, prestito in Convenzione Catania, prestito in Convenzione Enna, prestito in Convenzione Messina, prestito in Convenzione Palermo, prestito in Convenzione Ragusa, prestito in Convenzione Siracusa, prestito in Convenzione Trapani.  

Poi bisogna inserire le informazioni richieste e la tua richiesta di preventivo gratuita è pronta, sarai contattato direttamente dall'Agenzia della banca o della finanziaria che valuterà in brevissimo tempo il tuo prestito. Esito finale garantito. Basta collegarsi on line e cercare sul motore di ricerca www.CreditPrima.com oppure con le parole Prestiti in Convenzione in Sicilia.

Compila i campi per inserire le informazioni necessarie, riceverai la tua richiesta di preventivo GRATIS e SENZA IMPEGNO in pochissimo tempo.

 

 


Sei un dipendente Pubblico - da oggi il tuo quinto vale di piu'

RILASSATI PER NOI IL TUO QUINTO VALE DI PIU’

ZERO SPESE – TASSO FISSO FINO A 120 MESI

 

FINO AD OTTOBRE TASSI SPECIALI PER DIPENDENTI PUBBLICI - CONSULENZA GRATUITA E PREVENTIVO PERSONALIZZATO IN POCHISSIMO TEMPO

COMPILA IL MODULO SENZA IMPEGNO - VEDRAI LA CONVENIENZA


Creditprima.com - Il tuo prestito a portata di clic

Credit Prima non è un Intermediario Finanziario - E' un progetto di web marketing che ti permetterà in maniera assolutamente gratuita di trovare il prestito che fa per te. Compila i campi per fornire le informazioni di base, dai il tuo consenso e in poco tempo avrai il preventivo migliore dei più rappresentativi Intermediari Finanziari o Istituti di credito della tua zona che aderiscono al nostro progetto.

In pochissimo tempo, sarai contattato in maniera comoda e privilegiata e riceverai oltre al preventivo anche una consulenza personalizzata assolutamente gratuita.

Sarai comunque sempre libero di negare il consenso al trattamento dei dati richiesti rinunciando al contatto diretto. La decisione di erogare il prestito spetta, esclusivamente all’Istituto Finanziario o Bancario.

Se vuoi essere tenuto informato sulle novità del mondo finanziario o le ultime offerte del mercato, senza richiedere per il momento un preventivo, potrai iscriverti gratuitamente alla nostra sezione news letter e le riceverai direttamente attraverso il tuo indirizzo e-mail.


Il buon umore migliora la vita e la qualità del lavoro

24 Aprile 2014 - IL BUON UMORE AL LAVORO.

E' cosa testata che arrivare nel luogo di lavoro o di studio con il buon umore aiuta senz'altro ad essere molto più produttivi. Spesso, tuttavia,  nelle attività giornaliere e nella maggior parte dei casi, i cambiamenti repentini di umore non dipendono da noi,  ma da cause esterne; allo stesso modo, le persone che ci affiancano sono spesso causa di sensazioni poco buone. Molti individui vivono purtroppo un lavoro snervante ed hanno un  datore di lavoro esigente, lavorano in un front office a contatto con centinaia di clienti difficili, cui fare sempre un buon sorriso. Innanzitutto, appena svegliati, se percepiamo un sentimento diverso dal buonumore, è necessario non vestirsi di scuro, ma privilegiare colori chiari e allegri: il rosso per la forza e il coraggio, il verde per sentirsi più rilassati, il giallo per l'allegria e l'esuberanza. L’ambiente circostante deve essere fatto  di oggetti e colori che ci regalino il sorriso. Secondo i tedeschi lo stress passa con facilità di persona in persona, creando problemi anche alla persona pacifica e comodista: i livelli di cortisolo nel sangue, in tal caso, avrebbero subito un'alterazione. Insomma, ridere fa bene al cuore e alla vita. Il malumore si contagia allo stesso modo di una risata o di uno sbadiglio. Nel Maryland hanno provato, poi, che ridere per 15 minuti al giorno diminuisce il rischio di infarto. "Il buonumore è un atteggiamento mentale che ha esiti tangibili sulla salute fisica e psichica; il buonumore incide positivamente sulla vita pubblica ed economica, sul lavoro, sulla nostra società. L'ottimismo, la speranza, l'esaltazione,l'entusiasmo, la passione nascono e si mantengono anche grazie al buonumore... Quando esso è vivo, tutti gli stati d'animo volti alla progettualità e in opposizione alla sfiducia concorrono affinchè nel nostro intimo si crei una condizione completa di gioia e di armonia ...Chi è di buonumore edifica." - Emile Chartier, Barbera Editore. Già diversi medici hanno ipotizzato  un legame tra eccesso di carboidrati nella dieta e alterazioni dell'umore: in Finlandia i risultati degli studi appaiono molto chiari. Una delle leggi di Murphy afferma che se qualcosa può andare male, andrà male sicuramente, a meno che non si stravolga il proprio modo di pensare: il vittimismo può attirare solo carnefici! Un rimedio naturale contro lo stress è tenersi lontani dalle persone negative o che ci sommergono di motivazioni argomentate per dimostrare di avere sempre ragione. Arrabbiarsi sul lavoro aumenta la frustrazione e inibisce le capacità di problem solving. Gli attacchi di ira possono provocare problemi al cuore: aumenta la pressione sanguigna, la tensione muscolare, la frequenza cardiaca e respiratoria. Quando ci si arrabbia anche l’adrenalina scorre in abbondanza e aumenta il livello delle piastrine. La rabbia repressa può portare all’arteriosclerosi. E’ importante disinibirsi, abbassare la guardia e mostrarsi veri; l'autoironia aumenta la voglia di essere migliori. Infine, come non ammettere che l’esercizio fisico rilascia ormoni dell’euforia come endorfina, dopamina, serotonina, rendendoci più scattanti e ricettivi anche nel lavoro! VM

 


La Super anagrafe del Fisco

17 aprile 2014

L'Agenzia delle Entrate sarà unificata con Equitalia e i Comuni opereranno incrociando le utenze di gas, acqua e rifiuti con le dichiarazioni dei redditi. Da due anni ci lavora la polizia municipale e il Fisco, ma si tratta di azioni non sistematiche. Contemporaneamente c’è una tendenza forzata alla riduzione dell’uso del contante, che sfugge maggiormente ai controlli; dall’incrocio delle banche dati e delle utenze dovrebbe essere recuperata quella somma destinata al fondo per la riduzione delle tasse. Dal 31 marzo 2014 banche e intermediari finanziari hanno spedito alla Super anagrafe del Fisco i dati bancari del 2012; con Sid (Sistema di interscambio) dovranno arrivare al fisco i dati di ciascun rapporto con una persona fisica o giuridica identificata da un codice univoco e i  valori al 1° gennaio e al 31 dicembre di ogni anno. Il Fisco vuole recuperare 545 miliardi di euro, ovvero i crediti che Equitalia deve ancora riscuotere dagli evasori fiscali, denaro sottratto a enti locali, Stato, istituti previdenziali. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, spiega tutto ciò ai media, evidenziando che  lo 007 del Fisco sarà la vera arma in più contro l'evasione, poiché l'unica cosa che mancava davvero al Fisco erano i movimenti di denaro: ogni anno si recupereranno 10 miliardi. Sotto mira anche le Partite Iva, il segmento che più sfugge ai controlli, anche perché nel 2008/10 il Governo e il Parlamento cancellarono l'elenco dei clienti e dei fornitori delle Partite Iva. Ecco perché Befera ha escogitato l'estensione della fattura elettronica, obbligatoria sempre per gli enti della pubblica aministrazione. Allora i 13 miliardi incassati dall'Agenzia delle Entrate potrebbero fare la differenza nel 2014.


Come ottenere un prestito con la pensione...

15 Aprile 2014 - Ottenere e restituire un prestito con la pensione

I pensionati possono chiedere prestiti a banche ed enti accreditati utilizzando fino a un quinto dell'importo mensile della pensione per rimborsarlo a rate. L'INPS effettua in automatico, per conto del pensionato, l'addebito mensile sulla pensione delle rate da rimborsare all'Istituto di credito scelto dal pensionato. A tutela dei pensionati l'INPS propone, inoltre, agli Istituti di credito, di sottoscrivere una Convenzione che regola il tasso di interesse per il prestito e pubblica l'elenco degli Enti che la sottoscrivono.Il legislatore ha esteso anche ai pensionati la possibilità di contrarre prestiti personali estinguibili con una trattenuta diretta sulla rata della pensione. Per offrire la massima tutela ai pensionati, l'Inps ha definito tutte le modalità e le condizioni necessarie per concedere tali prestiti.

Che cos'è.

È un prestito che il pensionato può ottenere da un Istituto di credito e che può rimborsare attraverso un addebito automatico che l'Inps effettua sulla sua pensione.Il prelievo non può superare un quinto dell'importo mensile della pensione.

Come funziona.

Il pensionato deve richiedere il prestito alla Banca o alla Società finanziaria. L'Inps provvede poi a versare la quota stabilita trattenendola direttamente dalla pensione. La durata del contratto di prestito non può superare i dieci anni ed è obbligatoria la copertura assicurativa per il rischio di premorienza del titolare della prestazione.

Esclusioni.

La cessione del quinto puo’ essere chiesta su tutte le pensioni, ad eccezione di:• pensioni e assegni sociali;• invalidità civili;• assegni mensili per l'assistenza ai pensionati per inabilità;• assegni di sostegno al reddito(VOCRED, VOCOOP, VOESO);• assegni al nucleo familiare;• pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;• prestazioni di esodo ex art. 4, commi da 1 a 7 – ter, della Legge n. 92/2012.

Cosa deve fare il pensionato.

Per ottenere un prestito con cessione del quinto, il pensionato deve prima richiedere  la comunicazione di cedibilità della pensione, ovvero un documento in cui viene indicato l'importo massimo della rata del prestito.  La quota cedibile deve essere richiesta personalmente dal pensionato presso qualsiasi Sede Inps e va consegnata alla Banca o alla Società finanziaria con la quale stipulare il contratto di finanziamento.Nel caso in cui il pensionato, per la stipula del contratto, si rivolga ad  un Ente finanziario convenzionato con l’Inps, la comunicazione di cedibilità verrà elaborata direttamente dalla Banca/Finanziaria attraverso un collegamento telematico con l’Istituto stesso e i tassi di interesse applicati al contratto di prestito saranno più vantaggiosi.

Come si calcola la rata.

Poiché il pensionato può cedere fino a un quinto della propria pensione, la rata dipende dall'importo della pensione stessa. L'importo cedibile è calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali e in modo da non intaccare l'importo della pensione minima stabilito annualmente dalla legge. Per questo motivo, i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione. Nel caso si sia titolari di più pensioni cedibili, il calcolo si effettua sull’importo totale delle pensioni percepite.

Esempi di calcolo della quota cedibile: Caso 1 pensione lorda 596,50ritenute fiscali 0,00pensione netta 596,50pensione minima 495,43quota cedibile 101,07*con salvaguardia della pensione minima (€ 495,43 per il 2013), inferiore in questo caso all'importo del quinto = 119,30.

Caso 2 pensione lorda 1.200,00ritenute fiscali 300,00pensione netta 900,001/5 del netto 180,00quota cedibile 180,00*con salvaguardia della pensione minima (480,53). Nel caso si sia titolari di più pensioni cedibili, il calcolo si effettua sull'importo totale delle pensioni percepite La tutela del pensionato Prima di poter versare l'importo della rata trattenuta dalla pensione alla Banca o alla Società finanziaria, l'Inps verifica la presenza di alcune condizioni a tutela del pensionato: • la Banca o la Finanziaria devono avere tutti i requisiti richiesti dalla legge per questo tipo di operazione;• il tasso applicato al prestito deve essere inferiore al "tasso soglia" anti-usura per gli Enti finanziari accreditati o al tasso convenzionale stabilito per la propria fascia di età per il prestito erogato da Ente finanziario convenzionato;• la rata contrattualmente prevista non deve superare un quinto dell'importo della pensione;• nel contratto devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, commissioni, interessi).

La convenzione Inps con le banche.

Per contenere il livello dei tassi di interesse e tutelare i pensionati, l'Inps ha predisposto una Convenzione, sottoscritta da numerose Banche e Società finanziarie, che garantisce tassi più favorevoli rispetto a quelli di mercato. L'elenco delle Banche e degli Istituti convenzionati è disponibile sul portale www.inps.it, seguendo il seguente percorso sotto indicato: Servizi Online>Elenco di tutti i servizi>Cessione quinto>Gestione Enti Convenzionati Elenco delle Banche e degli Istituti finanziari che aderiscono alla Convenzione alla data odierna

Partita Iva Denominazione08570720154  AGOS DUCATO S.P.A.02875460244  APULIA PRONTOPRESTITO S.P.A.00594040586  BANCA DEL MEZZOGIORNO MCC S.PA.00423310630  BANCA DI CREDITO POPOLARE SOCIETA'''' COOPERATIVA01583450901  BANCA DI SASSARI S.P.A. R.T.I.02848590754  BANCA POPOLARE PUGLIESE03700430238  BANCO POPOLARE SOC. COOP.05694110486  BIEFFE5 S.P.A.01776500587  BNL FINANCE S.P.A. RTI POSTE ITALIANE S.P.A.04356871212  CAP.ITAL.FIN S.P.A.00098470693  CARICHIETI SPA00344860101  CASSA DEPOSITI E PRESTITI SOC.COOP.R.L.01533910632  CASSA MAURIZIO CAPUANO00864530159  COMPASS S.P.A.03174490361  COOPERFIN S.P.A.01670790995  CREDITIS SERVIZI FINANZIARI S.P.A.-CREDITIS S.P.A.01340740156  DEUTSCHE BANK S.P.A.03436130243  DYNAMICA RETAIL SPA01520400696  F.L.A. S.P.A.00667720585  FIDES ENTE COMMISSIONARIO PER FACILITAZIONI RATEAL01085000808  FINANZIARIA M3 GROUP S.P.A.02724530833  FINCENTRALE S.P.A.00897081006  IBL BANCA SPA02402101204  INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE S.P.A.05085150158  ITALCREDI S.P.A.01459720031  LOGOS FINANZIARIA S.P.A.04852611005  PITAGORA S.P.A.05424740826  PRESTINUOVA S.P.A.01464750668  PRESTITALIA S.P.A.09646131004  PROFAMILY S.P.A.06259770631  SEFITAL FINANZIAMENTI S.P.A.03951740269  SIGLA08064021002  SIRIOFIN09095161007  SPEFIN FINANZIARIA S.P.A.00348170101  UNICREDIT S.P.A.

 fonte: sito ufficiale INPS (http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5747)


Il Professionista e il suo lavoro - Ieri e oggi.

Avvocato, commerciante, ingegnere, insegnante erano le professioni  italiane più diffuse dieci anni fa. Nel nuovo millennio  globalizzato, invece, dominato dalla lingua inglese, dalle tecnologie e dal Web, nascono nuovi lavori, relativi, in gran parte, al settore dei servizi:  dal PROGRAMMATORE di applicazioni mobili per smartphone e tablet, attento alle mode e alle nuove esigenze degli utenti,  al VENDITORE ONLINE online, esperto commerciante online di qualsivoglia prodotto che normalmente si sceglie sui cataloghi pubblicati; al progettatore dei contenuti editoriali di un sito internet. Ci si può imbattere sul PERSONAL SHOPPER, l’esperto degli acquisti per le persone più facoltose che non hanno un attimo di tempo per provvedere alle compere; oppure si può sentire parlare del VLOGGER, colui che pubblica video sui blog. In netta diffusione sono i lavori  legati allo sfruttamento delle energie pulite e rinnovabili, legate, tra l’altro, ad erogazione di incentivi gratuiti, da parte dello Stato, che amplierebbero la domanda degli utenti; a fianco a questi, gli esperti di gestione dei fondi comunitari e progetti europei amministrano e lavorano le pratiche di richiesta di quei cittadini che vogliono darsi all’imprenditoria a favore della rivalutazione di beni e luoghi  di cui sono originari. I media sono fondamentali  per le attività di marketing e di comunicazione di un uomo d’affari, per cui, il presidio su Facebook, Youtube, LinkedIn proietta i suoi affari su un ampio raggio di potenziali clienti. Il SEO SPECIALIST, poi, si pone tra i professionisti più all’avanguardia,  di ottimizzando il  posizionamento dei siti sui motori di ricerca,, intervenendo sui contenuti  e sulla struttura ipertestuale. Tra le persone di gusto si aggira in società il DESIGNER di matrimoni, colui che organizza le nozze come evento, cura l’immagine degli sposi, controlla ogni fase della cerimonia e del banchetto, secondo un programma predefinito nei minimi dettagli. Chi non ama lavorare con altre persone svolge lavori solitari per una vita; c’è chi lo fa per necessità di trovare un impiego: una scelta che tiene lontani dal rumore della vita comunitaria e riscoprire lo stare con se stessi: ci troviamo di fronte allo scrittore, al correttore di bozze, al guardiano notturno. Intanto a Milano si sperimenta il telelavoro, ovvero una versione avanzata dell’impiego in aziende che permettano ai dipendenti la gestione di impegni e obiettivi di produzione che non abbiano un tempo e un luogo preciso. Ci si è chiesto se l’Italia sia pronta o meno ad una tale evoluzione: la risposta è stata Si, ma solo per quel che concerne un 20% delle pmi.


Hai difficoltà a vendere casa? Prova con la permuta immobiliare

02 Aprile 2014

Hai difficoltà a vendere casa? La permuta immobiliare può essere una soluzione.

La permuta immobiliare è l’istituto giuridico che permette a due persone di scambiare tra di loro  beni immobili, come case, terreni o appartamenti. Negli ultimi tempi di profonda crisi, dove l’offerta di immobili supera di gran lunga la domanda e dove la propensione ad acquistare  casa si è ridotta drasticamente, è sempre più grande il numero delle persone che decide di ricorrere alla permuta per scambiare oltre alla propria abitazione anche altri  beni , come natanti, automobili, motociclette, scooter e ogni altro genere di beni di uso durevole. Il contratto di permuta è riconosciuto dalla legge italiana con gli articoli dal 1552 al 1555 del Codice Civile ed è definito un contratto consensuale, bilaterale, che comporta il trasferimento della proprietà e di tutti i diritti ad essa legati, da una persona all’altra. La profonda crisi economica, accompagnata anche da una riduzione drastica di liquidità, ha indotto le famiglie italiane a ridurre anche i consumi con la propria capacità  di acquisto in generale. Questa forma di baratto permette di liberarsi di beni non più utilizzati con qualcosa di cui invece si necessita senza incidere direttamente sulle casse familiari. La permuta presenta alcuni vantaggi tipici del baratto, con lo scambio che avviene nello stesso momento; il trasferimento degli gli immobili avviene nel medesimo negozio giuridico con l’applicazione di tasse ridotte rispetto al doppio trasferimento tra immobili e denaro. Le parti coinvolte non hanno necessità di dover trovare una sistemazione anche temporanea prima di poter accedere al nuovo immobile. Il Codice Civile stabilisce, inoltre, che le spese di permuta debbano essere divise tra le parti interessate in maniera equa. Se, po,i lo scambio avviene tra immobili con diverso valore di mercato,  la parte interessata può accendere a forme di finanziamento classiche come il mutuo e se la differenza di valore non è eccessiva, attraverso altre forme di finanziamento come il Prestito Personale o la Cessione del Quinto dello stipendio, senza bisogno di accendere ipoteca sull’immobile, con notevole risparmio anche sulla parcella del notaio. PW


Tendenze...

Tendenze...                   26 marzo 2014

 

Le famiglie tendono ad indebitarsi e, fin qui, pare normale che esse chiedano finanziamenti alle banche per accedere a beni e servizi, il cui costo supera a volte le proprie diponibilità economiche. Il consiglio che si può dare, però, a queste famiglie, è quello di frammentare meno possibile “il debito finanziato”, ovvero consolidare i microfinanziamenti per ridurre rata e godere di una maggiore disponibilità per arrivare afine mese. In crescita le richieste di mutui da parte delle famiglie italiane, che sfidano i dinieghi delle banche e continuano, spinti dalla necessità di comprare o ristrutturare casa. Le scelte vertono sul tasso variabile, più del tasso fisso, poiché si confida nel fatto che esso si mantenga basso per un tempo più lungo possibile. Marche, Trentino alto Adige e Veneto hanno il primato per le richieste di importo maggiore.


Consumi & Consumi. Ma chi spende oggi...

 25 marzo 2014          

Consumi & Consumi. Chi spende veramente...

 

Alcune grandi aziende italiane hanno condotto studi di settore sui consumi degli italiani. Da una analisi superficiale condotta sugli acquisti veniva fuori un dato insolito: i consumi e le spese crescevano tra gli over 65. Ci si chiedeva perché proprio questo segmento di popolazione si dedicasse a spese pazze. Ma si trattava di una deduzione errata. Infatti si scopre, con analisi approfondite dei carrelli della spesa, che la popolazione matura fa acquisti non solo per se stessa, ma anche per la famiglia, per i figli e i nipoti: alimenti per l’infanzia, pannolini, vestiario e spese per riempire più d’una dispensa.  Esempio, questo, di una tendenza che rispecchia il profondo cambiamento che attraversa l’economia del nostro Paese. I giovani senza lavoro, ma con una famiglia alle spalle, chiedono aiuto ai genitori per “sopravvivere”: non sono certo, questi, sintomi di progresso, ma di un passo indietro che non fa onore all’Italia, incapace di dare un futuro a chi ci vive ancora dentro e che non vuole espatriare in cerca di fortuna.


Come ottenere un finanziamento ....senza sorprese

21 Marzo 2014 - Come ottenere un finanziamento....senza brutte sorprese

Bisognerebbe, di norma,  avere le idee chiare sul progetto da realizzare, sul tipo di finanziamento da richiedere. Partendo dalle motivazioni, infatti, spesso è possibile ottenere delle agevolazioni di tasso legate all'oggetto da finanziare. Avere un progetto chiaro per l'acquisto di un bene come l'automobile o i mobili del salotto o della camera da letto, piuttosto che progettare la ristrutturazione del bagno o della veranda avvantaggia parecchio; si tratta dei classici prestiti di tipo finalizzato, prediletti da Intermediari finanziari, che operano nel settore del Credito ai consumatori, come Compass o Findomestic, Agos, Intesa Sanpaolo Personal Finance o Consel. Altro e a più alto rischio, sono i finanziamenti con semplice e generico scopo di liquidità o per spese personali, classificati dagli scoring interni delle finanziarie in maniera indefinita. 

Per spese più strutturate o durature, come la ristrutturazione di un appartamento o di una  villetta, piuttosto che l'acquisto di un immobile prima casa, si passa a forme di finanziamento di tipo fondiario, dove, oltre all'aspetto reddituale del richiedente, entrano in gioco altri elementi di tipo tecnico giuridico dell'immobile in oggetto: variabili che dipendono dai criteri di rischio applicati e dalle politiche di credito della banca erogante. In ogni caso, la caratteristicha è che sull'immobile finanziato viene accesa una ipoteca di tipo fondiario che cautela la banca da possibile insolvenza.

Se poi il finanziamento, indipendentemente dallo scopo, ha durata inferiore ai 10 anni ed è richiesto da soggetti che si trovano in una particolare posizione lavorativa, come dipendenti e pensionati pubblici, statali o impiegati a tempo indeterminato di aziende private di grandi dimensioni, è possibile accedere ad altre forme di finanziameto spesso più convenienti del Prestito Personale, ovvero la "cessione del quinto dello stipendio: qui cambia l'importo richiesto e la procedura per ottenerlo. La "cessione del quinto dello stipendio" e la "delegazione di pagamento", che impegna il cosiddetto "doppio quinto", non implicano particolari procedure e valutazioni di merito creditizio da parte delle società eroganti, ma solo operazioni di tipo formale che rispettino le rigide normative previste dalla legge a cui devono ottemperare tutte le società eroganti dirette o agenti in attività finanziaria. Altro beneficio della consulenza con chi eroga direttamente è la possibilità di ottenere delle condizioni contrattuali molto favorevoli. 

Per permettere una pre-valutazione sulla fattibilità della richiesta e dare valido orientamento al consulente finanziario che proporrà un finanziamento occorre avere a disposizione almeno il documento di riconoscimento e il codice fiscale o la tessera sanitaria in corso di validità, cioè non scaduti; quindi, le ultime due o tre buste paga, o cedolini della pensione, da cui evincere tutte le informazioni necessarie per formulare la proposta. 

I soggetti che hanno una busta paga impegnata, nel senso che hanno già in corso uno o più finanziamenti di cessione del quinto, possono eventualmente accedere ad un ulteriore credito, se ricorrono determinati requisiti; deve essere decorso almeno il 40% del piano finanziario e dal rinnovo si deve poter ricavare almeno il 10% del nuovo montante lordo cioè dell'ammontare del nuovo debito che si sta andando a contrarre.

 Altro metodo per ottenere liquidità è quello del "consolidamento debiti", ovvero l'accensione di un nuovo prestito o mutuo e la contestuale estinzione anticipata di tutti o parte dei propri debiti,  che, coperti dalla cifra erogata, permette di ricavarne eventualmente anche un po di liquidità. Tale operazione implica l’allungamento della durata del nuovo finanziamento, rispetto ai precedenti, per ovvie ragioni, il nuovo importo finanziato omnicomprensivo sarà rateizzato per un periodo più ampio, facendo abbassare la rata media mensile e liberando parte dello stipendio che sarà a disposizione del nucleo familiare.

Per quanto riguarda le buste paga, si preferiscono quelle con contratto a tempo indeterminato per ovvie ragioni; per quanto riguarda le pensioni, invece, si preferiscono quelle di anzianità; infatti le pensioni di inabilità e invalidità possono essere prese in considerazioni a determinate condizioni. Se non come in aggiunta e appoggio a redditi più stabili e regolari. 

L’alternativa, per chi possiede solo quelle di inabilità e di invalidità, è di tentare l’accesso ad un prestito contro cessione del quinto, fermo restando i criteri assuntivi delle società finanziarie e assicurative che coprono il prestito dal punto di vista del rischio assicurativo. 

I lavoratori autonomi, anziché la busta paga, possono chiedere di istrutire la pratica di prestito presentando il modello unico, corredato dal modello di presentazione telematica, di uno o più anni consecutivi, che attesti la regolarità delle entrate nell’azienda o della famiglia.

 Fra la documentazione da presentare, nel caso dei prestiti personali o dei mutui, vi sono le ricevute di pagamento delle utenze fisse come energia elettrica, telefonia fissa, che domiciliate all'indirizzo di abitazione, attestino, in questo caso, la presenza di un’abitazione stabile di proprietà, comodato gratuito o anche in affitto e di una regolarità dei pagamenti periodici.

Quando la società finanziaria richiede un coobbligato o un garante, significa che la posizione economica del richiedente è debole e che si richiedono altri redditi in appoggio (stipendio, pensione, rendita). La fideiussione, ad esempio, può aiutare un giovane che lavori da poco o che non abbia un contratto di lavoro regolare, poiché un genitore, o chi per lui, garantisce con il proprio reddito.

Oggi si parla spesso di restrizione delle maglie di erogazione dei finanziamenti, e di difficoltà generalizzata di accesso al credito, in realtà bisogna distinguere tra credito ai consumatori (che è il nostro caso) e che per lo più riguarda soggetti privati per l'acquisto di beni di uso durevole e quello riguardanti soggetti che svolgono attività economica che sono soggetti a rischio aziendale, soggetti a criteri di valutazione del rischio molto diversi. In ogni caso Banche e Finanziarie proteggono i loro investimenti erogando il denaro con criteri che generalmente avvantaggiano coloro che potenzialmente hanno maggiore capacità di restituirlo. Non entriamo volutamente, in questa fase in ragionamenti che riguardino le valutazioni negative sulle "banche dati" relative alla clientela finanziata, come trattano ed espongono i dati Crif, CTC, experian ecc che segnalano i cattivi pagatori e anche quelloi buoni, con tutte le variabili e le regole che disciplinano questi istituti.

Nostro Scopo oggi è solo quello di dare utili indicazioni sui requisiti formali minimi per l'accesso al credito legato ai privati e ribadire il concetto che, con una opportuna informazione e con un valido supporto di consulenza si può aiutare l'utente finale a capire, anche sulla base delle sue personali esigenze, a quale forma di finanziamento accedere. PW


Risparmio anticrisi - consigli utili per tutti

31 January 2014

IL RISPARMIO ENERGETICO - qualche consiglio utile anche al bilancio familiare

Oggi, quello del risparmio energetico, sembra essere argomento molto sentito non solo per evitare problemi di impatto ambientale, ma più che mai per favorire e migliorare il bilancio familiare. Alcuni semplici accorgimenti infatti possono ridurre i consumi o “sprechi” di energia facendo abbassare il costo della bolletta di fine mese.

A casa ad esempio basterebbe

regolare la temperatura ambientale a non più di 18-19 gradi centigradi,

lasciare sempre liberi i termosifoni da ingombri e tenere le finestre chiuse quando il riscaldamento è acceso.

Preferire la doccia al bagno e se si possiede lo scaldino elettrico, accenderlo solo poco prima di usare l’acqua, regolando la temperatura a non più di 60 gradi centigradi.

Se poi si ha la possibilità, installare pannelli solari.

In cucina utilizzare pentole e padelle sulla piastra di dimensioni proporzionata al diametro dei fornelli, durante la cottura, coprire pentole e padelle con il coperchio, spegnere la piastra un po' prima della fine cottura al fine di sfruttare il calore residuo, utilizzare, ove possibile, pentole a pressione o a fondo termico doppio che rilasciano la temperatura in maniera costante mantenendola più a lungo.

Usa il forno alla giusta temperatura, effettua il preriscaldamento solo quando è necessario evitando o riducendo se possibile la funzione grill, evita di aprire il forno frequentemente durante la cottura e spegnilo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.

Preferisci il forno a microonde che consuma circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive dei cibi.

Avvia la lavatrice solo a pieno carico e utilizzala a temperatura inferiore ai 60 gradi centigradi, pulisci regolarmente il filtro.

Utilizza la lavastoviglie solo quando è a pieno carico, spegnila quando parte l’asciugatura delle stoviglie, fai cicli di lavaggio a basse temperature e ricordati di pulire regolarmente il filtro.

Riduci anche i consumi per l’illuminazione spegnendo lampadine e lampadari quando non servono e sostituisci le lampade a incandescenza con quelle a basso consumo.

Spegni dal pulsante principale dell’apparecchio, televisore, lettori cd, videoregistratore, computer ecc, quando non li usi. PW


Oam - Come si regolamenta il settore ....

22 febbraio 2014

L’OAM o “Organismo degli Agenti e dei Mediatori creditizi è l’Istituto a cui compete la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, in una Sezione speciale dell’Elenco dedicato agli Agenti in attività finanziaria sono iscritti anche gli Agenti che prestano i servizi di pagamento in maniera esclusiva.

L’Organismo è una associazione di natura privata che agisce in totale autonomia finanziaria, organizzativa e statutaria. Istituito ai sensi del Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 141, è dotato dei poteri sanzionatori necessari per lo svolgimento dei suoi compiti ed è a sua volta sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia, ai sensi dell'art. 128-ter decies TUB. L’OAM è tenuto a  trasmettere a quest’ultima,  entro il 31 gennaio di ogni anno, una relazione dettagliata sull’attività svolta l’anno precedente e sul piano delle attività predisposto per l'anno in corso.

L’OAM ha in primis il compito di accertare la sussistenza dei requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge, per l’iscrizione negli Elenchi, oltre a verificare periodicamente:

  • la permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione; 

  • il rispetto da parte degli iscritti delle disposizioni loro applicabili; 

  • l'assenza di cause di incompatibilità, di sospensione e di cancellazione nei confronti degli iscritti;

  • l’effettivo svolgimento dell’attività ai fini della permanenza negli Elenchi.

     Con il passaggio dalla funzione pubblica della Banca d’Italia alla struttura privata dell’Organismo, gli Elenchi sono predisposti per dare pubblicità alle informazioni essenziali inerenti gli Agenti in attività finanziaria e i Mediatori creditizi, gli Elenchi assicurano e tutelano così i consumatori, garantendo, la permanenza dei requisiti di professionalità e di onorabilità in capo ai soggetti iscritti.

     Grazie alla propria autonomia finanziaria, l'OAM determina e riscuote i contributi e le somme dovute dagli iscritti nei propri Elenchi al fine di garantire lo svolgimento delle proprie attività. Stabilisce gli standard dei corsi di formazione professionale nelle materie rilevanti l’esercizio dell’agenzia in attività finanziaria e la mediazione creditizia, richiesti ai fini della prova di esame, della prova valutativa e dell’aggiornamento professionale. L'organismo determina anche i contenuti e le modalità di svolgimento della prova valutativa, cui si sottopongono i dipendenti e i collaboratori delle società iscritte negli Elenchi e vigila sul rispetto del dovere di aggiornamento professionale.

     Lo Statuto è approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Banca d’Italia. I componenti del comitato di gestione dell’Organismo sono scelti, dal Ministero tra persone dotate di comprovata competenza in materie finanziarie, economiche e giuridiche, nonché di caratteristiche di indipendenza tale da assicurarne l'autonomia di giudizio. PW


Sospendere le rate del mutuo - Nel 2014 si può ancora

 

01 February 2014

 

Sospendere le rate del mutuo – si può anche nel 2014

La possibilità di sospendere i mutui rappresenta un vero e proprio toccasana, anche se temporaneo  per le famiglie in evidente difficoltà economica. Analizzando qualche dato pubblicato in una Nota dall’ABI (Associazione delle Banche Italiane), che ha visto ben oltre 10.000 famiglie usufruire, solo nel secondo semestre del 2013, dell’agevolazione di sospendere il pagamento delle rate del proprio mutuo, si capisce come la congiuntura economica sfavorevole continua a manifestare i suoi effetti, incidendo soprattutto sulla famiglia e sulle fasce più deboli. Le categorie maggiormente colpite sono le giovani coppie, le famiglie con un solo genitore, con disabili a carico o molto numerose, famiglie in cui uno dei coniugi ha perso il lavoro. Tali categorie sono interpretate da alcuni tra i requisiti per accedere ai benefici: oltre a un reddito inferiore a trenta mila euro, i titolari del mutuo devono avere già iniziato l’ammortamento da almeno un anno; l’importo finanziato deve essere al di sotto dei 250 mila euro e l’acquisto si deve riferire esclusivamente alla tipologia “prima casa”. I dati del 2013 del “Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa, hanno indotto, su iniziativa dell’ABI e di ben 13 Associazioni dei Consumatori, il Governo a prorogare questo fondamentale strumento anche per  il biennio 2014-2015 ” (il provvedimento modifica il già noto “piano famiglie” introdotto dalla Finanziaria 2008, sulla base della legge 244/2007 e attivato solo nel 2010,  reso operativo con le modifiche apportate dal decreto ministeriale dell'Economia 37/2013)La legge di Stabilità del 2014, praticamente, ha dato continuità al provvedimento che lo istituì ed  ha permesso di sospendere temporaneamente il pagamento delle rate del mutuo, per un massimo di 18 mesi complessivi, senza maturazione di interessi. Tali somme saranno coperte, appunto, con stanziamenti previsti nella legge di stabilità. La richiesta va fatta compilando un apposito modulo scaricabile dal sito Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) o da quello del Dipartimento del Tesoro, presso la Banca dove è stato contratto il Mutuo. La banca inoltrerà un’istanza alla Consap e, dopo aver ricevuto il nulla osta, provvederà a sospenderne l’ammortamento. PW

 

 

 


Progettista meccanico e Disegnatore elettronico

23 Febbraio 2014

E’ il candidato ideale, laureato tecnico , in particolare in Ingegneria ad indirizzo meccanico, o anche elettrotecnico o perito meccanico/elettromeccanico con esperienza di mansione. La notizia è pubblicata nel sito www.infojobs.it, leader nel mercato del reclutamento online in ambito europeo, che rende noti i dati relativi all'andamento del mercato del lavoro in Italia nel 2013, a confronto con quelli del 2012 e avanzando le ipotesi relative alle prospettive per il 2014. Le mansioni più richieste riguardano principalmente: - la Progettazione di prodotti elettronici o meccanici con ampia conoscenza della normativa in particolare di quella ecologica e ambientale, calcolo elettrico, nozioni di calcolo termico e strutturale, controllo fattibilità e test - Dimensionamento parti elettroniche/elettromeccaniche; Lo studio evidenzia le categorie, i settori  e le figure professionali più ricercate con l'identikit degli aspiranti lavoratori del 2013, sottolineando che le nuove figure più richieste oltre ad evidenziare un certo dinamismo di settore, conferma il trend positivo confermato anche per il 2014. PW